Anisn Lombardia

Prof.ssa Castoldi Marialuisa
Prof. Benenti Mario
Liceo Scientifico A. Maserati di Voghera (PV)


Dal 2008-09 ogni anno il Maserati con gli studenti del Liceo Scientifico tecnologico e dal 2010-11 anche Scientifico opzione Scienze applicate organizza una attività finalizzata al monitoraggio della qualità del torrente Staffora con lo studio dei bioindicatori realizzando nel contempo una metodica didattica attiva. Il progetto è stato finanziato dal bando di Educazione ambientale della Regione Lombardia.
Obiettivi:
• Studiare il territorio
• Fare didattica attiva
• Operare in rete con altre scuole
• Uscire dall’ambito delle singole discipline


FASI - dopo la Fase zero cioè lo sviluppo dell’idea progetto con colleghi e alunni del Liceo Scientifico tecnologico (soprattutto prime, seconde e terze) è stata progettata la seguente sequenza:
1. Analisi curricolare dell’argomento (Chimica, Geografia e Biologia) fatte principalmente nelle ore di Scienze della Terra e di Biologia oltre che in orario extracurricolare e anche mediante incontri con esperti del Museo di Storia Naturale di Voghera
2. Uscite sul campo nel torrente Staffora in primavera con circa 70 alunni accompagnati da esperti del Museo di Voghera
3. Attività di laboratorio (soprattutto classificazione dei macroinvertebrati) e elaborazione e discussione delle osservazioni
4. Diffusione risultati presso Scienze Under18



RICERCA DEI CARATTERI GEOGRAFICI SU WIKIPEDIA (attività extracurricolare):

Dati fiume Staffora
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RICERCA DEL PERCORSO DEL TORRENTE SU GOOGLE EARTH (extracurricolare)

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ESCURSIONE NEL TORRENTE STAFFORA:
La fase chiave del progetto. È stata effettuata nel pomeriggio del 23 marzo 2009 con gli studenti delle classi interessate che hanno aderito quasi in massa

PARAMETRI GEOGRAFICI E GEOLOGICI (dati e osservazioni rilevati sul posto):
Appena arrivati abbiamo fatto osservazioni di carattere geografico e geologico: larghezza e profondità dell’alveo, velocità della corrente, descrizione delle rive (vegetazione e geologia), ecc.



Figura 1:misure alveo


- tabella parametri


ANALISI CHIMICHE REALIZZATE SUL POSTO CON KIT COLORIMETRICI:

si tratta di analisi solo qualitative ma utili dal punto di vista didattico. Le analisi sono state fatte sul posto portando un tavolino da campeggio come appoggio e sono poi state ripetute a scuola in laboratorio


Figura 6: Kit analisi

Figura 2: tabella analisi


ANALISI BIOLOGICA (bioindicatori):

Cattura e classificazione dei macroinvertebrati utilizzando retini di fabbricazione artigianale. I campioni sono stati conservati in alcool divisi per tipologia e classificati a scuola in laboratorio con lo stereoscopio


Figura 3:raccolta invertebrati

Figura 4: prima divisione gruppi


Calcolo dell’indice IBE:
è stata usata una tabella ormai diffusa in letteratura (Bentivogli-Boschi: SOS sostenibilità, Cappelli Editore e Manuale di riconoscimento dei macroinvertebrati della Provincia autonoma di Trento) che prevede la valutazione in base al gruppo di invertebrati più esigente riconosciuto e alla varietà delle forme presenti.


Figura 5: Tabella di valutazione dell'IBE (da Bentivogli, Boschi)


•Unità tassonomiche classificate in data 30 marzo 2009:
•Efemerotteri (2 generi), tricotteri, odonati (2 generi), irudinei, ditteri, coleotteri, oligocheti
–In totale abbiamo trovato almeno 10 unità sistematiche (ingresso verticale)
–Gruppo più esigente trovato gli Efemerotteri (ingresso orizzontale)
–Valutazione dell’IBE N. 7 corrispondente a classe III e colore giallo (ambiente inquinato)



Figura 6: Efemerottero


La valutazione non ha la pretesa di essere assoluta perché fatta in un solo momento dell’anno ma è assolutamente rigorosa nella metodica e nella sequenza didattica.



STUDIO DELLO SVILUPPO DEL ROSPO SMERALDINO:


Come conseguenza dell’escursione nel torrente Una classe ha catturato le ovature e studiato la metamorfosi del rospo smeraldino con la seguente metodologia:
1. è stato allestito un piccolo acquario in classe utilizzando sassi del torrente Staffora presumibilmente ricchi di alghe utili come pastura per i girini e acqua del torrente stesso e vi sono stati immessi i girini
2. ogni 2-3 giorni sono stati alimentati con mangime per pesci
3. sono stati contati i girini fino alla metamorfosi dei primi rospetti che sono stati liberati in Staffora:
4. I dati sono stati utilizzati per fare una curva di sopravvivenza che risulta quella degli organismi a strategia “r” collegando così escursione, osservazioni, misure e teoria studiata nel capitolo di Ecologia



FIGURA 7: Stagno didattico con i girini


FIGURA 8: curva di sopravvivenza dei girini

COSTRUZIONE DEL PLASTICO COME ESERCITAZIONE DI SCIENZE DELLA TERRA

Gli alunni di prima Liceo avevano il compito di realizzare un plastico della vallata dello Staffora. Partendo da mappe fornite da un geometra (si potrebbe ricorrere al Catasto) e da altre trovate sul web hanno rilevato la scala e rappresentato le misure, ritagliato fogli di polistirolo con curve di livello, incollati e colorati.



Costruzione del plastico


CONCLUSIONI:
L’esperienza didattica, stimolante per gli alunni, ha consentito di raggiungere obiettivi importanti: la capacità di saper ricostruire un piccolo ecosistema con cui conoscere l’Ecologia, saper costruire un grafico in scala, obiettivo di Scienze della Terra con cui conoscere il proprio Territorio, la capacità di classificare invertebrati, fare analisi chimiche e di interpretare i risultati, non ultimo saper presentare in pubblico i risultati mostrando i risultati del proprio lavoro di cui gli alunni giustamente andavano fieri.
L’attività secondo noi è riproducibile nel Liceo scientifico delle Scienze applicate ma non nei licei tradizionali a meno di avere un consiglio di classe particolarmente sensibile e alunni motivati. Potrebbe essere conforme ai programmi di alcune realtà tecniche o professionali quali gli Istituti Agrari.